Miglior termoventilatore del 2024 - 4 modelli in offerta

Termoventilatore - Guida alla scelta

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Imetec Eco Ceramic CFH1-100 Termoventilatore con Tecnologia Ceramica a Basso Consumo Energetico, Silenzioso, 3 Livelli di Temperatura, Termostato Ambiente

Marchio: Imetec

Imetec Eco Ceramic CFH1-100 Termoventilatore con Tecnologia Ceramica a Basso Consumo Energetico, Silenzioso, 3 Livelli di Temperatura, Termostato Ambiente

Marchio: Imetec

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Nei prodotti di fascia media Imetec Eco Ceramic CFH1-100 figura sicuramente tra i più intriganti. La potenza è in grado di riscaldare anche ambienti spaziosi. Un’autentica sorpresa tenendo presenti le dimensioni compatte, studiate per trasportarlo agevolmente. I consumi, inoltre, sono bassi. Anche nella calda stagione torna utile, grazie al getto di aria fredda che può sprigionare.

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Funzioni
9
Prestazioni
10
Sicurezza
8
Prezzo
10
2
Argo Chic Silver Termoventilatore Ceramico A Parete, 2000 Watt, Con Timer Settimanale, Argento, 61.5 x 20.2 x 12.3 cm

Marchio: ARGO

Argo Chic Silver Termoventilatore Ceramico A Parete, 2000 Watt, Con Timer Settimanale, Argento, 61.5 x 20.2 x 12.3 cm

Marchio: ARGO

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Forte di un brand notoriamente serio e affidabile, Argo Chic Silver coniuga un prezzo moderato e la solita buona qualità. L’estetica si presta bene a qualsiasi tipologia di arredamento ed è facile nel montaggio. In linea con le recenti tendenze, prevede sia la modalità Eco sia quella Comfort. All’occorrenza raggiunge i 2000 watt, un altro aspetto certamente apprezzabile. Vale lo stesso per il meccanismo di sicurezza utilizzato, che scongiura pericolosi incidenti tra le mura domestiche.

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Funzioni
8.5
Prestazioni
9
Sicurezza
9
Prezzo
10
3
Argo Boogie Plus Termoventilatore Ceramico a Torre, 2 Modalità di Riscaldamento Eco e Comfort, 1000 - 2000 W, Bianco/Argento

Marchio: ARGO

Argo Boogie Plus Termoventilatore Ceramico a Torre, 2 Modalità di Riscaldamento Eco e Comfort, 1000 - 2000 W, Bianco/Argento

Marchio: ARGO

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Puntando sul termoventilatore Argoclima Boogie Plus, la nota realtà italiana Argoclima ha saputo tenere fede alle promesse. Ha dimensioni compatte, presenta un color bianco puro che va benissimo per ogni stanza ed è predisposto con parecchia funzionalità. La rumorosità interna è una lieve difetto, così come un prezzo leggermente superiore alla media. Tenendo peraltro conto della grande sicurezza, con un sistema antiribaltamento che conduce allo spegnimento automatico, se la superficie non è sufficientemente salda.

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Funzioni
8
Prestazioni
9
Sicurezza
9.5
Prezzo
10
4
Dyson AM09 Termoventilatore con Tecnologia Jet Focus, Bianco

Marchio: Dyson

Dyson AM09 Termoventilatore con Tecnologia Jet Focus, Bianco

Marchio: Dyson

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Dyson AM09 è un termoventilatore caratterizzato da un design innovativo e piacevole alla vista nonché alcune funzioni molto interessanti. Il prezzo elevato però, risulta un limite piuttosto evidente per un prodotto valido ma al contempo con qualche ombra di troppo.

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Efficienza
8.5
Silenziosità
8
Versatilità
7.5
Prezzo
5

De'Longhi TCH8993ER.BC Termoventilatore a Torre, Tecnologia Ceramica, Silenzioso, 3 Livelli di Potenza, Ventilazione Estiva, TIMER 24H, Funzione Eco-Plus, Luce, Anti - Ribaltamento, Leggero, Nero In circolazione esistono tanti prodotti in grado di riscaldare la casa. Ma, per qualità e resa sul campo, i termoventilatori sono una delle soluzioni più indicate. Si lasciano, infatti, preferire, dati i diversi vantaggi che offrono al cliente. In particolare, appaiono alquanto indicati se lo spazio è ristretto e occorre, dunque, un macchinario efficiente quanto efficace. I comuni impianti di riscaldamento potrebbero, infatti, non avere sufficiente portata e raggiungere gli angoli più distanti.

Un’esigenza, impellente nei periodi più freddi, che ha indotto diversi produttori a mettere sul mercato soluzioni integrative. Quali, per l'appunto, i termoventilatori. In quanto a innovazione tecnologica si sono segnalati progressi anche in tal senso. Con modelli sempre più performanti, nonostante le dimensioni ridotte. Perché un termoventilatore deve essere anche poco (o per nulla) ingombrante, specialmente se chi ne usufruisce vive in piccoli appartamenti. E dal peso contenuto, cosicché trasportarlo da una stanza all’altra non crei disagi. Nella guida che vi offriamo faremo luce sui principali parametri di acquisto e sui migliori modelli disponibili in commercio.

I termoventilatori presenti sul mercato si suddividono in due macrocategorie: elettrici e ceramici. Tra loro presentano differenze marginali, di cui tener a ogni modo conto. Entrambi, almeno nel caso dei bestseller, si prestano perfettamente a un preciso target. L’impianto, nella sua interezza, deve essere, ovviamente, conforme alle direttive comunitarie.

Alla pari della seconda tipologia, che analizzeremo più in basso, il termoventilatore elettrico produce, naturalmente, aria calda. Del resto è la sua funzione principale. Inoltre, porta in dote un componente aggiuntivo: la ventola. Una volta attivata, la propagazione del calore avviene in minore tempo. Un comfort, sul campo, alquanto utile. Dati i buoni giudizi riscossi, anche diverse stufe hanno iniziato ad avvalersene, nonostante in passato gran parte dei costruttori si fossero dimostrati restii a riguardo. Il calore viene qui generato mediante una resistenza elettrica, da qui il maggiore consumo. Con gli sviluppi compiuti negli ultimi tempi, il termoventilatore elettrico presenta consumi maggiori. Si spiegano così i prezzi abitualmente minori fissati sul mercato rispetto ai termoventilatori ceramici.

Come già anticipato, il termoventilatore ceramico presenta molto punti in comune rispetto a quello elettrico. Esso integra, a sua volta, una ventola, che accelera la diffusione. Di recente introduzione, conviene per via della resistenza, in ceramica. Grazie alle proprietà intrinseche del materiale accumula il calore, che in conclusione, permane più a lungo, dopo lo spegnimento. A livello puramente indicativo, se uno elettrico lo accendete tre volte al giorno, col ceramico ve ne basteranno due. Abitualmente quest’ultimo avrà un prezzo di listino superiore. Un gap che verrà abbattuto nel medio-lungo periodo. Per via delle singolari caratteristiche, è un termoventilatore a basso consumo. A terra avete un limitatissimo spazio? Tenetene conto quando sceglierete: il termoventilatoro ceramico da parete è di facile installazione.

Dato l’ampio ventaglio di opzioni, scegliere un termoventilatore risulta, in talune circostanze, complicato. Ognuno presenta pro e contro, perciò, affinché un acquisto si definisca azzeccato, occorre valutare le proprie necessità. Andiamo a vedere, nel dettaglio, quali valori prendere principalmente in esame.

De'Longhi HFX65V20 Termoventilatore a Torre, Tecnologia Ceramica, Silenzioso, 2 Livelli di Potenza, TIMER 24H, Funzione Eco-Energy, Luce, Anti-ribaltamento, Leggero, Bianco/Grigio Il primo impatto conta. Anche se è un termoventilatore ed anche se, per antonomasia, questa categoria ha sempre fatto leva su altre qualità. Non deve avere l’effetto di un pugno in un occhio, bensì sposarsi all’ambiente. Detto altrimenti, serve capire qual è il proprio stile ed orientarsi in tal modo. Al preciso scopo di suscitare interesse nel potenziale acquirente, numerosi produttori amano sperimentare. Di frequente capita che concepiscano linee creative, destinate, naturalmente, a dividere. Se, da una parte, rispondono maggiormente agli odierni canoni estetici, è altresì vero che i tradizionalisti ne rimarranno delusi.

Nel caso tu lo desideri, puoi ancora reperire in commercio termoventilatori vecchio stile: compatti e lineari, da appoggiare su superfici piane. Al contempo, i nuovi designer hanno preferito staccarsi dai principi classici, introducendone alcuni veramente accattivanti. Si pensi, per esempio, al termoventilatore da tavolo, concepito espressamente per venire riposto su mobili o ripiani. Le varie forme condividono dimensioni ridotte. O, perlomeno, ridotto, se messo in confronto col termoventilatore a torretta, sebbene quest’ultimo presenti altezze differenti. Generalmente, passa più inosservato rispetto alla conformazione classica: le fattezze allungate permettono di emettere un flusso d’aria verticalmente.

Infine, non esiste il termoventilatore da bagno, ma il termoventilatore da parete va bene per quei locali dove si corre il rischio che entri in contatto con l’acqua. Il mini termoventilatore è adatto a un piccolo ambiente di servizio. Oltre a una valutazione estetica, analizzate la funzionalità. Al fine di evitare che spostarlo crei impiccio, sceglietene uno discretamente leggero (5 kg o meno) e verificate che abbia una maniglia, tutto fuorché scontata nei modelli a torretta. Occhio, poi, che sia stabile, ovvero non traballi a pale in movimento. Piedini, materiali o tessuti antiscivolo conferiscono aderenza al piano di appoggio, sul quale la macchina viene posizionata.

De'Longhi HVA 0220 Termoventilatore verticale, Silenzioso e leggero, 2 Livelli di Potenza, Stanze Fino a 60 m³, Protezione Antigoccia, Doppio isolamento, Piccole Dimensioni, Maniglia Integrata, Bianco Pari pari ad altri prodotti, il novero di funzioni disponibili inficia sul valore complessivo. Finora ci siamo soffermati sull’aria calda. Tuttavia, sebbene non sia il suo scopo primario, da certi termoventilatori può fuoriuscire anche quella fredda. Con pochi passaggi intuitivi: azionate le pale, si mette in circolazione l’aria nella stanza. È bene però mettere i puntini sulle i: l’azione è esclusivamente rinfrescante, facendola circolare un po’ di più. Qualora abbiate in mente di comprarne uno, sappiate che i costi crescono sensibilmente: ci riferiamo proprio al top di gamma.

È, a sua volta, una prerogativa di determinati termoventilatori il termostato ambiente. In sostanza, controlla la temperatura, per attivarsi automaticamente, sceso sotto un livello prefissato. Così diventa superfluo accendere e spegnere continuamente. Se avete in programma un viaggetto di qualche giorno spegnetelo, sennò sprechereste inutile energia con conseguenti rincari in bolletta. Talvolta capita che vi sia una funzione antigelo: il termoventilatore si accende in automatico se l’ambiente circostante si avvicina allo zero.

Apriamo ora una parentesi sulla potenza. La regolazione avviene mediante due o più livelli di velocità, attivabili premendo un pulsante, oppure modulandola liberamente roteando una manopola. Preziosa è la funzione di risparmio energetico, che lavora, con cicli di wattaggio differenziati, per garantire un calore adeguato e, al contempo, risparmiare energia. In conclusione, citiamo il timer. Detto che siamo ancora fermi allo stadio iniziale, c'è ora anche la possibilità di termoventilatore basso consumo che lo implementa. Può operare in sinergia col termostato ambiente.

Imetec Eco Ceramic CFH1-100 Termoventilatore con Tecnologia Ceramica a Basso Consumo Energetico, Silenzioso, 3 Livelli di Temperatura, Termostato Ambiente Per quanto riguarda le prestazioni ci riferiamo a diversi fattori. Anzitutto, visto che crea egli stesso calore, va considerata la resistenza, che, come già precedentemente delineato, si divide in termoventilatore elettrico e termoventilatore ceramico. Non meno importante la potenza, configurabile in base alle specifiche necessità. Perciò vi suggeriamo caldamente di consultare la scheda tecnica. Normalmente va da 1500 a 2500 watt, ma esistono comunque produttori che si discostano e pure in misura significativa. Il parametro assume rilevanza poiché si rifletterà sul consumo sostenuto.

Strettamente correlata alla potenza, la portata fornisce invece una stima su quanti metri cubi il termoventilatore è capace di riscaldare. Talvolta viene esplicitamente indicato tra le caratteristiche, in altre occasioni occorre invece ricavarlo. Un prodotto medio-buona con potenza di 2200 watt può scaldare fino a 70 metri cubi. Stabilire, a priori, se è in grado di soddisfare le rispettive esigenze è tuttavia impossibile. In fase di valutazione pensate già in quale stanza lo collochereste. Quello che per uno può sembrare un range ampiamente sufficiente, per voi potrebbe non esserlo affatto e viceversa. Sembra banale, ma questo è uno degli errori più comuni.

Se vivete in un condominio è, poi, certamente sconsigliabile un modello rumoroso: gli “squilli di tromba” vi procureranno solo continui litigi. Qui, va detto, è pressoché impossibile sapere con esattezza quanto sia effettivamente forte il ronzio. In listino i produttori tendenzialmente soprassiedono. Per andare sul sicuro vi avvertiamo che in commercio ci sono modelli definiti silenziosi, le cui emissioni sonore rientrano nei 40 decibel circa.

Altro passaggio, altro punto da prendere in analisi. Come per qualsiasi altro macchinario, la sicurezza conta e pure parecchio. Per cominciare, accertatevi che il termoventilatore per cui provate interesse abbia un sistema di protezione, altrimenti guardate altrove. Senza se e senza ma. Spinti da un prezzo risibile, si rischia di cadere nella “trappola” e finire per compromettere la propria incolumità. Un conto è infatti, riscaldare, e un altro è che tenda a surriscaldarsi, provocando addirittura incendi in assenza dei sistemi protettivi minimi. A tal proposito, il termostato di sicurezza fornisce ottima assistenza. Per chi non mastica troppo l’elettronica, sappiate che consiste in un marchingegno in grado di accertare quando il frequente utilizzo, e conseguenti temperature elevate, rischia di fondere la plastica della griglia di protezione. Da qui lo spegnimento automatico, che rende impossibile accendere il termoventilatore finché non torna su livelli inoffensivi.

Per evitare di incappare in spiacevoli incidenti, assicuratevi che abbia pure un dispositivo anti-ribaltamento, che provveda allo spegnimento automatico qualora il termoventilatore cada a terra o si ribalti. Altrettanto importante che il prodotto abbia un doppio isolamento esterno (Classe II) e conforme allo standard IP21, cioè che attesta la protezione contro cadute di gocce d’acqua, quando si dice un ottimo termoventilatore bagno.

Concludiamo con gli accessori, ossia quei strumenti che semplificano il quotidiano. Chiunque sia abituato a occuparsi delle faccende domestiche sa perfettamente quanto rimuovere la polvere richieda talvolta parecchio tempo. Se possibile perciò tornano senz’altro comodi i filtri antipolvere, estraibili e lavabili. Un comfort, ma anche un toccasana per la propria salute: la polvere emessa contiene particelle che, a lungo andare, si rivelano nocive. A tal proposito, il corpo della macchina può essere roteabile mediante una struttura su misura. Mentre il display (più o meno grande) è, talvolta, abbinato a un comodo telecomando.

Rowenta SO2210 Compact Power Termoventilatore Potente e Compatto, Riscalda e Raffredda Gli Ambienti, Ottimo per Qualsiasi Stagione, 2000 W, 220 V, Nero Il termoventilatore è disponibile sul mercato a prezzi assolutamente accessibili. Indicativamente, si parte da una ventina di euro, anche se alcuni (i più evoluti) costano anche un centinaio. Per decidere tra uno più rudimentale e dunque anche più economico oppure di alta gamma riflettete bene su quale sarà il vostro specifico utilizzo. Se disponete di un buon impianto di riscaldamento e volete raggiungere meglio una determinata stanza affidatevi tranquillamente ai primi. In fondo, il loro compito lo assolvono, solitamente, più che degnamente. Più che fattori quali potenza e resistenza, valutate la sicurezza. Ritrovarsi con un prodotto carente da questo aspetto significa volersi esporre a brutte situazioni. Poi, certo, un design ricercato e accessori extra abitualmente vanno a influire sul costo finale.

Per quanto riguarda lo shopping online riteniamo Amazon abbia una marcia superiore rispetto ai concorrenti. All’attivo una gamma ricca e ben articolata, offerte sempre nuove e una spedizione rapida ed efficiente, nonché spesso gratuita. Un servizio di così elevata qualità che i prodotti comprendono la garanzia. E se vi hanno lasciato insoddisfatti siete in tempo per procedere al reso, senza che sia necessario riscontrare difetti produttivi.

Il nome manda numerosi clienti fuori strada. Termoventilatore e termoconvettore sembrano, a primo acchito, la stessa cosa. Al contrario, le differenze, per quanto siano poche, non sono certamente trascurabili. Diversamente dalla prima categoria, il termoconvettore propaga calore basandosi sulla conduzione termica, che può funzionare a gas, elettricità oppure acqua. In confronto, prevede un prezzo di listino mediamente superiore: più silenzioso e più lento, è fisso. Il supporto ideale per stanze dalle ampie metrature. Tuttavia, qualcosa sacrificherete in termini di praticità, visto che vi sarà impossibile portarlo da una stanza all’altra. A costo di ripeterci vi raccomandiamo: ordinate il modello che fa per voi solo una volta stabilite le vostre esigenze.

I termoventilatori sono un macchinario estremamente utile qualora l’impianto di riscaldamento lasci a desiderare, non in grado di raggiungere gli ambienti distanti. Ma anche quando non intendete accendere il riscaldamento centrale oppure vivete in condomini con precise regole. Come già spiegato, rispetto al termoconvettore convengono per la velocità e la praticità, oltre che per il prezzo accessibile. Prima di procedere all’acquisto valutatene attentamente le caratteristiche.

Nella guida qui sotto abbiamo selezionato i modelli più intriganti attualmente disponibili sul mercato, cosicché abbiate modo di orientarvi sul miglior termoventilatore, anche in relazione al budget. Dandovi il nostro “in bocca al lupo” affinché prendiate la decisione giusta, vi ringraziamo per il tempo che ci avete gentilmente concesso. Leggeremo ben volentieri i vostri commenti, così come le vostre domande, a cui cercheremo di rispondere il prima possibile!

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