Miglior caricabatterie da auto del 2024 - 5 modelli in offerta

Caricabatterie per auto - Guida alla scelta

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CTEK MXS 5.0, Caricabatterie 12V 5A, con Compensazione della Temperatura Integrata, per Auto e Moto, Caricabatterie Intelligente, Manutentore della Batteria con Modalità Ricondizionamento

Marchio: CTEK

CTEK MXS 5.0, Caricabatterie 12V 5A, con Compensazione della Temperatura Integrata, per Auto e Moto, Caricabatterie Intelligente, Manutentore della Batteria con Modalità Ricondizionamento

Marchio: CTEK

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Il prezzo non sarà dei più accessibili, ma come prestazioni il caricabatterie CTEK 56-305 ammette pochi paragoni. Se ci si sta avvicinando per la prima volta a questo genere di accessori, è un dovere morale riservargli la giusta considerazione. Auto e moto hanno ciò che serve per rimanere in buono stato. Le numerose funzioni incorporate convincono critici e appassionati. La garanzia quinquennale attesta infine come siano stati adeguatamente fatti i compiti a casa.

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Potenza
9
Facilità d'uso
9
Sicurezza
9
Prezzo
6.5
2
Bosch Automotive C3 Caricabatterie Intelligente e Automatico 6 V-12 V / 3.8 A, Nero/Rosso, ‎7.49 x 5.21 x 18.01 cm, 710 g

Marchio: Bosch Automotive

Bosch Automotive C3 Caricabatterie Intelligente e Automatico 6 V-12 V / 3.8 A, Nero/Rosso, ‎7.49 x 5.21 x 18.01 cm, 710 g

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Bosch C3 018999903M si rivolge prettamente a chi vuole mantenere la carica. Superato questo scoglio, passa l’esame. È raro che dia problemi nel funzionamento, qualunque essa sia la tipologia di batteria, se da 6/12 volt, AGM o con tecnologia EFB. Sistemi di sicurezza, sviluppati con cura, fermano il processo se l’utente commette errori.

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Potenza
7.5
Facilità d'uso
10
Sicurezza
9
Prezzo
7.5
3
AUTOXEL Caricabatterie e Mantenitore per Auto Intelligente Batteria Caricabatteria 8 modalità 3,8A 6V/12V per LiFEPO4 & Batteria al Piombo Acido di umidità, MF, VRLA AGM e Gel (2-120 Ah)

Marchio: AUTOXEL

AUTOXEL Caricabatterie e Mantenitore per Auto Intelligente Batteria Caricabatteria 8 modalità 3,8A 6V/12V per LiFEPO4 & Batteria al Piombo Acido di umidità, MF, VRLA AGM e Gel (2-120 Ah)

Marchio: AUTOXEL

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Il “Made in China” assume ben altra connotazione. Superando comprensibili rimostranze iniziali, Autoxel 5-200DE001 dà sicure soddisfazioni. Primo perché duttile, consono sia per l’auto che per altri mezzi di trasporto e accessori per la casa (es. tosaerba). Sarebbe stato meglio se ci fosse stata la connessione da accendisigari, ma non si può avere tutto dalla vita. Specie a questo prezzo.

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Potenza
9
Facilità d'uso
8
Sicurezza
9
Prezzo
10
4
DECA CARICABATTERIA CLASS 12A 12-24V

Marchio: Deca

DECA CARICABATTERIA CLASS 12A 12-24V

Marchio: Deca

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Ci dispiace che Deca non goda della giusta fama. Confinato nella nicchia, apprezzato perlopiù dagli esperti, col caricabatterie Deca 303500 batte diversi concorrenti più rinomati e costosi. Elevata la qualità costruttiva, nonostante sia poco ingombrante, pensato per un agevole spostamento. A valorizzare le prestazioni un gran carrellata di funzioni aggiuntive. Tanto che non si capisce come i progettisti si siano lasciati sfuggire l’occasione di inserire la modalità di autospegnimento.

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Potenza
9
Facilità d'uso
8
Sicurezza
8
Prezzo
7
5
BLACK+DECKER BDV090 Carica Batteria e Mantenitore di Carica, 6 V e 12 V, UNICO

Marchio: BLACK+DECKER

BLACK+DECKER BDV090 Carica Batteria e Mantenitore di Carica, 6 V e 12 V, UNICO

Marchio: BLACK+DECKER

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Prezzo economico e solidità: Black+Decker BDV090 poggia sugli elementi cardine che hanno condotto l’azienda alla leadership. Non occorre avere particolari abilità manuali per sfruttare in pieno il caricabatterie. Tanto che l’unica scelta lasciata al cliente riguarda il voltaggio. Per scongiurare una cattiva gestione, il LED integrato avvisa tempestivamente eventuali malfunzionamenti. Incomprensibilmente, la spina accendisigari non è a doppio. Il connettore Hella non è infatti adatto alle moto BMW.

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Potenza
7.5
Facilità d'uso
9
Sicurezza
9
Prezzo
10

[pillartable]

Giri, giri e giri di nuovo. Ma nulla, l’auto non vuole proprio partire: batteria esaurita. Una volta si poteva solamente contare su qualche amico automunito, con cavetti in dotazione, oppure incrociare le dita e sperare che un elettrauto fosse nelle vicinanze. Per fortuna che oggi è possibile contare sul caricabatterie auto portatile. Questo dispositivo fai da te, introdotto già da alcuni anni, scongiura le eventualità peggiori.

Come dice la parola stessa, è predisposto appositamente per ricaricare la batteria. Non c’è dunque più bisogno di chiedere aiuto ad amici o all’officina. Insomma, potremmo definirlo come la panacea di tutti i mali, o poco ci manca. Fra l’altro, occupa solitamente pochissimo spazio. Così poco ingombrante che sta comodamente anche nel vano portaoggetti. Con simili credenziali, ovviamente in tanti ne fanno già ricorso, altri rimedieranno a breve. I marchi produttori aumentano a vista d’occhio e riconoscere un affare si rivela talvolta un compito proibitivo. In questa guida ci soffermeremo sui migliori caricabatterie auto per rapporto qualità-prezzo.

Come qualsiasi prodotto, la prima domanda che bisogna porsi in fase d’acquisto è: a cosa mi servirà? Ci spieghiamo meglio, visto che, detta così, può apparire una domanda retorica. Abbiamo in mentre un semplice dispositivo per le emergenze oppure che ricarichi la batteria non appena inizia a scaricarsi? Meglio rifletterci su a fondo, poiché, in base alla risposta daa, cambierà anche il modello consigliato. Nel primo scenario vanno bene pure i "booster", ovvero avviatori di emergenza. Questi, compatti, eseguono una ricarica solo parziale per permettere alla vettura di ripartire. Nella seconda ipotesi, invece, vanno necessariamente acquistati caricabatterie per auto e moto alimentati mediante presa a 220 volt. Potenti sì, ma anche di dimensioni grandi. Tanto che si pongono tipicamente in un garage.

Più che le emergenze costituiscono una precauzione per spiacevoli inconvenienti. Il processo sottrae parecchie ore, in genere una nottata intera se la batteria è quasi a secco. Prerogativa dei cosiddetti mantenitori di carica fornire meno energia elettrica, ma costante e per un lungo lasso temporale. In commercio esistono soluzioni predisposte al ciclo completo. Sostanzialmente, ricaricano, mantengono in carica e provvedono alla desolfatazione. Ed ecco che una batteria data per morta resuscita, come per magia.

Poiché la nostra attenzione è convogliata sui mantenitori di carica, segnaliamo che appartengono a questa categoria i caricabatterie per auto intelligenti (o “smart”). Questi ultimi, rispetto ai classici, rilevano quando la batteria è prossima a caricarsi totalmente e si disattivano in automatico. Col conseguente risparmio energetico, a fronte di un maggiore costo iniziale. Errore comune scordarsi di scollegarlo: il processo porta via parecchie ore. Un chip collocato nella parte interna esamina i flussi di energia in uscita e, accertato che la batteria è carica al 100%, interrompe il rifornimento. Inoltre, sono in grado di distinguere la batteria da 12 o 24 V. A meno che non sia interamente scarica: in tal caso sarà necessario impostare il voltaggio manualmente.

Per concludere, i caricabatterie con compensazione automatica di temperatura risultano altrettanto innovativi. Al proprio interno, montano una tecnologia con cui il caricabatterie stesso si adatta alla temperatura ambientale: se molto fredda, il caricabatterie svilupperà più energia e viceversa. Ciò per permetterne un regolare funzionamento e, soprattutto, per scongiurare surriscaldamenti durante la ricarica.

Grazie ai notevoli progressi compiuti a riguardo, si intravedono i primi caricabatterie auto a energia solare. In genere, sfoderano standard qualitativi superiori ai classici: l'amperaggio risulta estremamente limitato. Detto ciò, se avete in programma un viaggio avventuroso li terremmo in considerazione. A ogni modo, condizioni quali cielo nuvoloso, ombre, angolo di montaggio improprio o giornate brevi (come d'inverno) ridurranno la potenza effettiva sotto ai valori nominali. Pur in disponibilità ridotta rispetto ai caricabatterie da 12 V, sono presenti anche quelli da 24 V.

Si consiglia vivamente un controller del caricatore, cosicché la batteria non si scarichi in condizioni di scarsa illuminazione. Un interruttore che consente il trasferimento della potenza quando la batteria ne ha bisogno, per poi interromperlo quand’è completamente carica. C’è da sapere che viene solitamente classificato in ampere, a differenza dei pannelli fotovoltaici, generalmente classificati in watt. Come regola, una resa di 15 watt eroga circa 1 ampere per la luce solare.

Prima di passare all’acquisto, è bene calcolare quale sarà il fabbisogno di watt o ampere in un dato periodo temporale (ore o giorni). In primo luogo, determinate il consumo elettrico totale. Quindi, la quantità di luce solare diretta che il pannello solare riceverà e i watt necessari. È sempre meglio sovrastimare che sottostimare le proprie esigenze di potenza. Premesso che vanno messe in conto eccezioni, siamo esposti in media a 4 ore di luce solare in inverno e 6 ore di luce solare in estate.

Tipologie pieghevoli o portatili fanno sì che questi caricabatterie siano trasportabili, volti ad alimentare mezzi da 12 volt. Per un collegamento ottimale, devono essere insensibili alle variazioni di tensione, onde evitare che si spengano. È indicato, pertanto, un piccolo caricabatterie come serbatoio per l'energia che eroghi energia stabile e affidabile. Un'ispezione periodica per rimuovere sporco, detriti, neve e controllare i collegamenti elettrici garantirà risultati brillanti.

Lo abbiamo già detto, ma a costo di apparire ridondanti ci ripetiamo: un caricabatterie auto va scelto in base alle specifiche esigenze. Non esiste un modello valido universalmente, capace di soddisfare qualunque cliente. Come avrete avuto modo di constatare nelle righe precedenti, le opzioni disponibili hanno ognuna precisi pro e contro. Andiamo dunque a prendere in esame i requisiti indispensabili di cui un buon caricabatterie auto deve disporre.

La potenza, espressa in watt, è il prodotto tra tensione di alimentazione e corrente assorbita, ossia tra volt (V) e ampere (A). La potenza, moltiplicata col tempo, ci dice quanta energia abbiamo consumato. Per chiarirci, un motore con potenza meccanica pari a 100 W richiede una potenza elettrica di 100 W e viceversa. Tale valore è fondamentale tenerlo a mente, per evitare di compromettere il motore stesso. Ad esempio, se abbiamo un fusibile per accendisigari da 15 ampere installato su un’auto da 12 volt otteniamo 180 watt, che è appunto la nostra zona sicura.

Superare il limite significa andare incontro a problemi di varia natura. Ecco perché conviene un wattaggio relativamente basso: richiederà più tempo, ma verranno scongiurate tali circostanze. Sulle automobili figurano quasi sempre batterie da 12V, sulle motociclette da 12V o 6V, sugli scooter da 6V, su furgoni e camion da 24V. A seconda del veicolo, verificate che il caricabatterie in questione sia compatibile. Per batterie al piombo-acido, nichel, AFB, zinco basta un normale caricabatterie. Vale un discorso a parte per quelle in gel, le quali richiedono alimentatori specifici. A controllare molti dei moderni caricabatterie sofisticati microprocessori. Almeno nella fascia alta: vantano più opzioni per il recupero delle batterie e controllano con precisione il processo di ricarica, perfezionando anche le prestazioni.

Velocità di ricarica e dimensioni hanno un rapporto strettamente proporzionale. Tanto per cominciare, una batteria si misura nel rapporto ampere/ore. Che, nella maggior parte dei casi, corrisponde a 50 Ah. Se vi ritrovate, vi suggeriamo di scegliere un caricabatterie auto che permetta di ricaricarla al 100% in 6 ore. Troppo lento? Orientatevi verso un modello dall’amperaggio maggiore. Per un calcolo approssimativo, dividete il valore ampere/ora della batteria per quelli del caricabatterie. Dopodiché, aggiungete al risultato ottenuto il 10%. Dopo aver scollegato lo strumento dall’auto e collegato al caricatore, vi occorreranno 12 ore circa per la completa autonomia. Comunque, si tratta di una media, che differisce anche sensibilmente: dipende sia dalla batteria che dal caricatore.

Addirittura in alcuni (e fortunatamente sporadici) episodi serve una giornata intera per completare il processo. Giusto per una stima, la ricarica ad alta velocità va solitamente da 6 a 10 ampere, mentre quella a bassa velocità si attesta sui 2-3 ampere, più che sufficienti di notte. Diversi caricabatterie adattano il loro valore a seconda che si stia caricando una piccola o grande batteria. In commercio se ne trovano da 2 a 10 ampere. Non è fondamentale che concluda l’operazione in tempi record, a meno che non lo vogliate. Un caricabatterie a basso amperaggio sarà più lento, ma farà ugualmente il suo dovere. Quelli multifase, caricando in più momenti, danno modo di controllare che tutto fili per il verso giusto.

Pesanti o leggeri? Grandi o compatti? Ingombranti o facili da trasportare? Ai meno esperti dovrebbe importare anche la facilità d’uso. Vale per chiunque, soprattutto se mancano le nozioni di meccanica base. Ecco perché la modalità completamente automatica con regolazione minima si lascia prediligere. Qualora si disponga di numerose batterie, ognuna diversa, potrebbe rendersi necessario un setup più elaborato e un caricatore più potente. Accertatevi che i caricabatterie di grossa taglia includano una maniglia: agevolerà lo spostamento.

Sugli odierni caricabatterie auto i produttori hanno eseguito un grande lavoro anche in merito alla sicurezza. Ovviamente, più funzioni hanno, meglio è. Tra queste, l’avviso di polarità inversa. Un modello automatico può avvertirvi se avete collegato il cavo sbagliato, scongiurando pericolose scintille. Senza una adeguata protezione, l'inversione di polarità è in grado di provocare un'esplosione. Oltre al minor costo in bolletta, il fatto che rilevi quando la batteria è completamente carica e stoppi la ricarica principale impedisce al sovraccarico di provocare danni. Nelle circostanze peggiori, genera surriscaldamento o addirittura esplosioni. Non conta, poi, quanto è sicuro. Il rischio scintilla non svanisce mai completamente, collegati i morsetti del caricatore a un caricabatterie da 12 V. Pertanto, esiste una funzione che riduce o addirittura impedisce la scintilla alla connessione.

Nel tempo le batterie in piombo-acido tendono ad accumulare solfato sulle loro piastre, riducendo la loro capacità di ricarica. Determinati modelli rilevano lo stato della batteria, avvisano il guidatore del problema o persino tentano di correggerlo. Innumerevoli caricabatterie offrono manutenzione o assistenza. Il che è particolarmente utile per quei veicoli con batterie impiegati raramente o spesso in deposito: trattori da giardino, moto, barche, camper, auto d'epoca, ecc.

I prezzi dei caricabatterie auto variano parecchio. Si spendono poche decine di euro come centinaia. A stabilirlo diverse componenti, tra cui la reputazione del marchio produttore conquistata nella sua storia. Sulla decisione finale soppesate ogni variabile, senza perdere mai di vista che sia adatto alla vostra vettura. Rileggete le considerazioni precedentemente espresse e traete le conclusioni. Prestate importanza alla CCA, ossia alla quantità di energia occorrente per contrastare le basse temperature. Condizioni fredde o, peggio, glaciali, non fanno altro che complicare l’avviamento. Ragion per cui suggeriamo modelli qualitativamente validi, con tanto di certificati a testimoniarlo.

Un positivo avviamento a freddo e cavi sufficientemente lunghi danno migliori risultati. Purtroppo il ridotto budget a disposizione spinge verso modelli troppo economici. Per quanto risparmiare sia, ovviamente, cosa gradita, bisogna infatti prendere atto che (spesso) hai ciò che paghi. Se il prodotto ultra-economico si combina a un amperaggio particolarmente elevato invitiamo a diffidare: è estremamente probabilmente che si dimostri scarsamente affidabile.

Non vi stiamo dicendo di fare tutta l’erba un fascio. In commercio esistono modelli validi, a prezzo modesto. Ma conviene valutare con attenzione le caratteristiche tecniche. Sul dove acquistare, l’online ha ormai preso il sopravvento sui tipici negozi fisici. A renderlo tale le numerose offerte vantaggiose, difficilmente replicabili dal rivenditore sotto casa. In rete parecchi operatori si danno battaglia a suon di invitanti promozioni su misura, spinti alla leadership.

La palma di migliore portale e-commerce crediamo spetti però ad Amazon, come la vasta clientela conquistata negli anni può testimoniare. Gamma ricca, offerte sempre attive e tempi di consegna rapidi, oltre che gratuiti, valgono il suo successo. La garanzia applicata ai prodotti è un segno chiaro e forte della fiducia che questa compagnia ripone nei prodotti commercializzati.

I caricatori sono un accessorio prezioso, spesso indispensabile per una corretta manutenzione. Pertanto, ecco quali caricabatterie per auto e moto scegliere tra quelli attualmente disponibili, cosicché tiriate le vostre somme in base alle vostre possibilità. Augurandovi di prendere una decisione in linea coi vostri gusti, vi ringraziamo per il tempo che ci avete gentilmente concesso. Leggeremo con piacere i vostri commenti e le vostre domande, a cui cercheremo di rispondere il prima possibile!

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